Floranus e l’Albero della Vita
I seguaci di Floranus affermano che un grande albero, l’Albero della Vita, esista al centro della creazione, e sia la dimora di Floranus, un umanoide di genere neutro con il capo ricoperto di foglie e piume dall’abbagliante e variopinta colorazione, che fluttua attraverso la realtà, portando i semi dell’Albero della Vita, e piantandoli in modo che nuova vita possa nascere. L’Albero della Vita è considerato il fondamento di tutte le cose, le sue molte ramificazioni i percorsi della vita, le sue molte foglie le infinite possibilità dell’esistenza.
Dottrina
La fede di Floranus promuove la venerazione, e la difesa, del mondo naturalistico, e la convinzione che i doni di Floranus debbano essere usati saggiamente. Il culto è condotto attraverso il canto, poiché i seguaci affermano che Floranus si sposti così velocemente nell’esistenza che non sempre possa vedere l’operato dei mortali, ma che possa sempre sentirne le preghiere cantate nel vento. I seguaci sostengono che Floranus abbia percezione diretta dell’essenza, e la concepisca come una ed integra, divisa in tutte le cose del mondo, ovvero esiste un'anima in tutte le cose.
Simbologia
Un albero è il più potente dei simboli di Floranus, rispecchiando l’Albero della Vita. Ogni albero è un promemoria per la fede, ed i semi sono simbolici di nuova vita e principio, e spesso sono indossati come gioielli e simboli sacri dai seguaci.
Culto
Equinozio di primavera e d'autunno.
Solstizio d'estate e d'inverno.
Grandi radure ricavate nel folto degli alberi servono come templi dove i seguaci si radunano per cantare. Le pareti ed il tetto di questi luoghi sono costituiti da rami e foglie di alberi cresciuti naturalmente, e sono decorati con ghirlande di fiori che sono incoraggiate a crescere all’interno, nei dintorni ed indipendentemente dalla struttura dei rami. Questa struttura all’aperto permette di cantare gli inni senza l’impedimento di barriere, e le canzoni dei seguaci possono essere sentite per chilometri.
Santi e Luminari
L’elfo Dianviiri è l’unico questore conosciuto della fede di Floranus, ed è grandemente stimato e riverito per i suoi molti studi e creazioni nel campo della magia naturale. Viene di solito rappresentato con la pelle verde ed erba al posto dei capelli.
Clero
Gli Animisti di Floranus guidano le comunità di fedeli in canzoni di devozione, e agiscono come consiglieri e guaritori, assistendo in materie quali il saggio uso e la protezione dell’ambiente. Sono rispettati per la loro grande conoscenza del mondo naturale e la loro indole pacifica.
Gli Animisti di Floranus hanno poche limitazioni, a patto che promuovano i principi della propria fede, e si dedichino altruisticamente all’aiuto dei propri seguaci. Una natura calma e riflessiva è necessaria per adempiere efficacemente i loro doveri, e sono continuamente spronati a viaggiare per aumentare la propria conoscenza del mondo naturale, col risultato che sono quasi completamente sconosciuti Animisti che abbiano avuto una famiglia per lungo tempo.
Gli Animisti indossano vesti di stoffe multicolori, tra cui prevalgono i verdi, tendono a tingersi i capelli in modo fantasioso, e portano spesso bastoni viventi magicamente creati da cui germogliano in continuazione nuove foglie e boccioli profumati.
I seguaci di Floranus hanno maggior rispetto per la saggezza e le conoscenze che per l’anzianità, e gli Animisti si affidano al chierico con la conoscenza, abilità o esperienza più appropriata in ogni determinata situazione.
Gli Animisti di Floranus praticano la Magia Naturale che è in sintonia con il mondo che li circonda. Di fatto ogni radura sacra agevola l’utilizzo della Magia Naturale. (approfondimenti sul linguaggio delle piante)
I sacerdoti di Floranus sono supportati e supervisionati da due concili di Druidi, uno in territorio elfico e l’altro in territorio umano. I Druidi sono in continuo movimento su tutto il territorio, mantengono le comunicazioni ed assolvono le necessità di base che le comunità locali di Animisti possono avere.