Abitanti: 33’000 (il 75% circa è costituito da nani, praticamente tutti nel sotosuolo).
Culto principale: –
Commerci: zona di estrazione mineraria, particolarmente famosa per le miniere di ferro
Descrizione: Norrvik è stato uno dei primi insediamenti costruiti da nani ed umani nel primo secolo successivo allo sbarco nel continente di Elenbar. Nonostante i quasi sette secoli di sfruttamento, si tratta di una città ancora importante dal punto di vista estrattivo e gli scavi portati avanti per così tanto tempo, fanno di Norrvik una delle città minerarie più complesse tra quelle esistenti nel continente. Contrariamente a quanto possa ritenere un umano, tuttavia, non si tratta di una città particolarmente estesa in quanto, pur antichissima, non conta, adesso come in passato, una popolazione vasta quanto le maggiori città del Regno dei nani. Tra i nani però non c'è dubbio che questa città goda di un buon nome, generando un certo orgoglio nei nani suoi abitanti che possono a buon diritto rifarsi a tradizioni antiche e risalire nel proprio albero genealogico fino ai fondatori di un certo ramo o addirittura a chi partecipò agli scavi preliminari della città stessa.
La città è divisa in due parti distinte, autonome tra loro, ma caratterizzate da scambi continui e ottimi rapporti. All'esterno è situata la città minore, dotata di imponenti mura e torrioni di difesa. Un solo grande cancello di accesso. Questa è chiaramente la zona abitata in prevalenza da uomini. Al centro della città esterna si trova l'accesso alla città mineraria, riccamente lavorato e decorato negli anni sia dagli artigiani di superficie che da quelli sotterranei in una gara artistica che ancor oggi non vede vincitori.
Nella città mineraria possono essere individuati 6 rami principali che a loro volta hanno dato vita a molti rami secondari di varie dimensioni nei quali si è continuato e si continua tutt'ora a scavare.
Casati rilevanti: Casato di Gantulf - la parte del Casato che fa capo al nano Dargul controlla il ramo nord dei sei più antichi della città.
Il ramo ovest è stato fondato ed è tuttora nelle mani del Casato di Tanig-Bahic.