Popolazione insediamento maggiore: 25’000
Culto principale: Badhor
Regione composta da elfi appartenenti a tutte e tre le sottorazze pricipali (comuni, orientali e delle foreste): è una zona ricca di verdi praterie che si estendono per molti chilometri quadrati fino alle montagne, ma parte del suo territorio è occupato dalla maestosa foresta antica, sacra soprattutto alle comunità silvane che ne fanno il proprio territorio di caccia.
In particolare la parte meridionale della foresta di questa regione, è chiamata da alcuni elfi “Talath Dirnen” (Piana vigilata), con riferimento alle molte truppe di elfi, principalmente “Corde d'Arco”, che la pattugliano continuamente ormai da secoli, ovvero a partire dai trattati stipulati al termine della Guerra delle Razze. Non pochi tra questi militari sono dell'idea che gli esseri umani siano ospiti temporanei del continente di Elenbar e che dovrebbero quindi tornare nel loro antico continente, restituendo le terre sacre agli elfi.
All'interno della foresta settentrionale, a poche decine di chilometri dal Grande Fiume (che gli elfi di questa zona chiamano “Calen-Duin”), si trova l'insediamento principale, tanto ben integrato con la natura da risultare quasi invisibile ad un occhio non attento: nelle sue case costruite alle basi degli alberi, così come intorno ad essi su più piani, trovano riparo circa 25mila elfi.
Due affluenti minori attraversano questa regione rendendola ricca d'acque soprattutto in primavera quando le nevi delle montagne della dorsale si sciolgono gonfiando le acque di questi torrenti fino a farli diventare dei piccoli e ribollenti fiumi.