Popolazione insediamento maggiore: 20’000
Culti principali: Floranus, Garlen
E’ una regione abitata principalmente da elfi delle foreste, spesso costituiti in piccole comunità ognuna delle quali con il proprio insediamento. E’ antica tradizione per gli elfi di questa regione abbandonare periodicamente i propri insediamenti per costruirne di nuovi e poter così godere della vista della natura che si riappropria degli spazi ad essa sottratti, pur gentilmente, con edifici che tanto bene si integrano con la struttura del paesaggio.
La città di Melian, che dà il nome alla regione, è posta approssimativamente al centro della regione stessa, nel cuore della foresta; al suo interno circa 20mila elfi trovano riparo nelle case costruite abilmente alla base degli alberi o intorno ad essi, su più piani. La regione è quasi interamente occupata dalla foresta antica, secolari alberi sempreverdi che sembrano svettare verso il cielo come colonne di una sconfinata cattedrale edificata dalla natura. Questo d’altra parte è il modo in cui buona parte degli elfi di questa regione vive la foresta: c’è una certa sacralità in ogni gesto che viene compiuto al suo interno. La foresta permette la vita, ma può causare la morte, tra i suoi alberi c’è rifugio, ma c’è anche il pericolo: l’unione di questi sentimenti contrastanti dona agli elfi delle foreste in particolare di questa regione una visione mistica riassumibile nell’ineluttabilità di tutte le cose.
Gli elfi di questa regione sono anche ferventi seguaci del Codice e per questo motivo di norma cercano il più possibile di evitare qualsiasi tipo di contatto con gli esseri umani del vicino ducato di Thivel: paradossalmente una sorta di disprezzo latente verso l’essere umano è causa di una pace secolare nell’area, tanto che scontri tra le razze in questa zona non si sono verificati a memoria d’elfo.