Val Vria

Popolazione insediamento maggiore: 35’000

Culti principali: Gaia, Liliolth

Storia: La Regione è abitata quasi esclusivamente da elfi delle foreste, in particolare è probabile che gli elfi che percorrono, o per essere più precisi pattugliano, le povere terre di questa regione siano tra i più territoriali e combattivi esistenti. Gli stessi confini della regione non sono mai stati definiti in modo chiaro: i trattati al termine della guerra delle razze nel 141 d.s. recitavano “[…] Il confine del territorio concesso agli umani deve essere inteso giungere fino al Massiccio del Topo […]”: questo è il nome dato al gruppo montuoso immediatamente a sud di ValVria.

Il problema principale era nell’interpretazione di questa frase: gli umani intendevano rivendicare il territorio che includeva il massiccio stesso, mentre gli elfi sostenevano come il trattato fissasse il confine alle pendici meridionali, escludendo quindi le montagne.

Il conflitto di attribuzione fu la causa principale degli scontri che in quella zona si andarono sempre più accentuando nel corso dei secoli. Quando infine la Federazione (oggi Impero) decise di edificare quattro forti militari immediatamente a sud delle montagne per difendere i piccoli villaggi che erano stati edificati nella zona, gli elfi delle foreste dichiararono che avrebbero difeso il loro terreno sacro a costo della vita, rischiando di entrare in guerra anche senza l’appoggio delle altre sottorazze elfiche.

Il conflitto fu evitato all'ultimo momento grazie agli “accordi di ValVria” in base ai quali il massiccio fu diviso tra umani ed elfi e due dei quattro fortilizi vennero abbandonati e distrutti.

Ad oggi, però la situazione non sembra andare verso il meglio: gli scontri sono ancora frequenti e le mappe umane continuano a segnare il confine del ducato di Lorana ben più a nord di quanto non prevedano i trattati: non sono rari i caduti da parte di una razza o dell’altra in queste montagne. Dal punto di vista umano queste montagne non hanno altro valore se non quello simbolico e strategico militare, dal punto di vista degli elfi delle foreste invece, queste montagne rappresentano l’ultima parte del loro antico territorio, in molti casi interi gruppi tribali di elfi delle foreste hanno dovuto cedere le loro terre all’avanzata degli uomini, ripiegando sulle montagne del Massiccio, un tempo usate solo come luogo sacro per i rituali di avvicinamento allo Spirito Guida.

Geografia: Il territorio, soprattutto nella sua parte meridionale è aspro e roccioso: privo di alberi è un terreno sterile e difficile da coltivare. Le montagne non presentano ricchezze minerarie e nascondono sicuramente almeno un accesso al mondo sotterraneo degli elfi scuri. Tuttavia alcune valli si aprono all’improvviso all’occhio dell’esploratore presentandosi di un verde selvaggio e scuro, ricche d’acqua ed incontaminate, se sotto il controllo degli elfi.

La zona settentrionale della regione è costituita da enormi praterie con qualche rara macchia di alberi: ad est e ad ovest i due passi principali che consentono l’attraversamento di I’Nnar’en’Arda (come gli elfi chiamano la Cordigliera Centrale): ad est si accede al ducato di Lorana, ad ovest al ducato di Thivel. Dalle due vette più alte del massiccio del Topo è possibile avere una visione perfetta di qualsiasi spostamento di grandi dimensioni effettuato in questi due passi e da qui il motivo della rilevanza strategica della zona da un punto di vista militare.

Insediamento principale: La regione conta uno dei più grossi insediamenti stabili di elfi delle foreste conosciuti: circa 35'000 abitanti, asserragliati in una profonda gola nella zona settentrionale del massiccio. Si tratta per lo più di guerrieri Corde d’Arco, disposti nel campo elfico come se fossero già in guerra: le case sono costruite in legno basse e vicine le une alle altre. L'insediamento è stato costruito lontano dagli alberi in modo da avere visione libera per molte centinaia di metri nelle uniche direzioni da cui è possibile raggiungerlo. Lo stesso avvicinamento al campo senza una guida è molto rischioso per via delle trappole ed è quasi impossibile, pare, scivolare inosservati fino ai confini esterni di questo che è un vero e proprio campo militare.

 
ambientazione/culture/insediamenti/regno_degli_elfi/val_vria/indice.txt · Last modified: 2009/08/31 15:22 by FuZi
 
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