Nani ed Umani hanno nell’esercito una delle istituzioni fondamentali su cui poggiare la Nazione prima e l’organizzazione e l’amministrazione dell’impero in seguito: in questo senso si spiega la loro difficoltà ad attribuire il termine “Esercito Regolare” ad una qualsiasi formazione costituita da elfi nel periodo dei primi contattai con questa razza. La Guerra delle razze mostrò infatti le differenze organizzative a svantaggio degli Elfi e costrinse in qualche modo gli stessi a riorganizzare la loro principale forza militare, nel modo ora conosciuto.
Con la sola eccezione della formazione nota come “Scudo Rosso”, i militari di professione elfici costituiscono ancora oggi di solito gruppi di pattugliamento, esplorazione e controllo: in un primo tempo concepiti per poter attaccare le formazioni di orchi con facilità ed in maniera autonoma da un Comando Centrale, non riscuotevano un vero e proprio salario, ma erano aiutati dalle popolazioni residenti nelle terre da loro pattugliate. Sin dai primi scontri con la razza degli umani le formazioni militari hanno modificato in maniera sensibile la loro struttura interna: da un lato, come detto, fu rivisto l’impianto dello “Scudo Rosso”, dall’altro nacque dalla geniale intuizione della comandante Coda Chiazzata la formazione dei “Cani Guerrieri”; a differenza di “Coyote”, “Alci” e “Corde D’arco”, si tratta di militari con una ferma ben definita, addestramenti programmati, tattiche di combattimento insegnate con molta cura ed una ottima disciplina interna (che come da abitudine degli elfi si basa sui concetti di fratellanza e rispetto piuttosto che su quelli di autorità o grado).