Elfi: Gruppi Militari Organizzati


Nani ed Umani hanno nell’esercito una delle istituzioni fondamentali su cui poggiare la Nazione prima e l’organizzazione e l’amministrazione dell’impero in seguito: in questo senso si spiega la loro difficoltà ad attribuire il termine “Esercito Regolare” ad una qualsiasi formazione costituita da elfi nel periodo dei primi contattai con questa razza. La Guerra delle razze mostrò infatti le differenze organizzative a svantaggio degli Elfi e costrinse in qualche modo gli stessi a riorganizzare la loro principale forza militare, nel modo ora conosciuto.

Con la sola eccezione della formazione nota come “Scudo Rosso”, i militari di professione elfici costituiscono ancora oggi di solito gruppi di pattugliamento, esplorazione e controllo: in un primo tempo concepiti per poter attaccare le formazioni di orchi con facilità ed in maniera autonoma da un Comando Centrale, non riscuotevano un vero e proprio salario, ma erano aiutati dalle popolazioni residenti nelle terre da loro pattugliate. Sin dai primi scontri con la razza degli umani le formazioni militari hanno modificato in maniera sensibile la loro struttura interna: da un lato, come detto, fu rivisto l’impianto dello “Scudo Rosso”, dall’altro nacque dalla geniale intuizione della comandante Coda Chiazzata la formazione dei “Cani Guerrieri”; a differenza di “Coyote”, “Alci” e “Corde D’arco”, si tratta di militari con una ferma ben definita, addestramenti programmati, tattiche di combattimento insegnate con molta cura ed una ottima disciplina interna (che come da abitudine degli elfi si basa sui concetti di fratellanza e rispetto piuttosto che su quelli di autorità o grado).

  1. Scudo Rosso esercito regolare Elfico. Mobilitato l’ultima volta alla fine del periodo dei disordini, vi sono rappresentati in uguale modo tutti gli Elfi e ha una struttura simile a quella dell’esercito regolare di umani e nani (grandi reparti composti da 200 elementi: 180 militari, 16 sacerdoti, 4 maghi)
  2. Coyote. Gruppo di cui si conosce male la formazione dei reparti: quasi sicuramente è composto unicamente da ladri-guastatori con uso del magico.
  3. Alci. 2-8 Esploratori non combattono se non sono costretti, di solito pattugliano aree in cui sono stati avvistati movimenti “strani”. Reparti tipici di tutti gli Elfi.
  4. Corde D’arco. Da due a 10 reparti di Arcieri: ogni reparto è composto a sua volta da 12 arcieri (guerrieri-arcieri archi compositi lunghi o potenti da guerra, uso frequente di frecce incantate). Quando si spostano più reparti insieme di solito ne è visibile solo uno mentre gli altri sono a distanza di tiro. Non c’è la figura di un comandante o di un sacerdote guerriero: prima di cominciare una guerra i combattenti eseguono i loro rituali funebri e si riuniscono in una grande assemblea per decidere il piano d’attacco (90% delle volte è stabilito in poco tempo). Nei grossi accampamenti di Corde D'Arco è probabile trovare anche dei maghi di buon livello, sebbene non combattano quasi mai in prima persona: in questi casi si tratta di solito di abilissimi incantatori di frecce e archi. Tipico degli Elfi delle Foreste.
  5. Cani Guerrieri. Gruppi di guerriglia composti unicamente da 5 o da 10 reparti di 20 elementi: ogni reparto è composto da 12 guerrieri + 5 guastatori + 2 maghi e un capitano. Ogni “gruppo” di Cani guerrieri è guidato da un comandante, ma ogni reparto è autonomo nelle decisioni e nelle tattiche se si trova nell’impossibilità di comunicare con il Comandante. Questo gruppo tende ad attaccare preferendo colpire con azioni veloci e costanti (giorno e notte); notevole uso di trappole, anche magiche e agguati.
 
ambientazione/culture/razze_c/elfi_organiz_militare.txt · Last modified: 2009/08/29 00:40 (external edit)
 
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