Non è possibile identificare nella comunità di Elenbar una organizzazione sociale che sia propria unicamente di questa razza perché una volta raggiunte le coste del continente, essi non hanno potuto fare altro che adattarsi passivamente alle Istituzioni proprie del Paese che li ha accolti e solo in un secondo tempo tentare di influenzarle.
Per quanto riguarda l’Impero, anche il periodo della sua trasformazione, partendo dall’organizzazione istituzionale della Federazione, non ha visto come protagonisti membri di questa razza, probabilmente a causa dello scarso numero (in proporzione alle razze degli uomini e dei nani) e della povertà delle famiglie costrette alla migrazione. Non va comunque dimenticato il generale disprezzo con cui furono accolti i membri di questa Nazione quando giunsero nelle terre di Elenbar: da principio visti con simpatia e curiosità, in pochi decenni, non appena la migrazione divenne massiccia, furono accusati indistintamente di essere ladri, di non rispettare le leggi del paese che li ospitava, e in molti sostennero che la stessa natura dell’halfling era quella di un mezzo uomo sia fisicamente che moralmente.
Il Periodo dei Disordini si inserì come cesura nell’impedire una deriva di questo pregiudizio emergente: le priorità furono quelle dell’unione contro il nemico comune e così come in quegli anni fu evitata una seconda guerra delle razze con gli elfi, allo stesso modo gli halflings, divenuti alleati, furono accettati e si integrarono nel nuovo assetto sociale dell’Impero cominciando a contribuire attivamente alla sua vita sociale.
Certamente importante è stato invece il contributo che la seconda migrazione è riuscita ad imprimere nella formazione della più recente Repubblica Marinara. Questa infatti è sicuramente cresciuta economicamente grazie ad innovazioni tecniche di cui gli halflings erano portatori che permisero una veloce evoluzione delle imbarcazioni di tipo commerciale. Negli ultimi due secoli il popolo degli halflings aveva dovuto infatti sviluppare e rendere più veloce e sicuro il viaggio oceanico tra i due continenti, cosa che divenne possibile con l’introduzione di alcune innovazioni essenziali nell’uso dei materiali, nelle tecniche di lavorazione e con alcuni importanti cambiamenti nella velatura delle navi.
Se indiscusso è il contributo economico apportato da questo popolo, più controverso è invece il loro contributo nel cambiamento dell’assetto sociale della Provincia dell’Impero oggi divenuta Repubblica Marinara. C’è chi vede nella forma istituzionale repubblicana una naturale evoluzione degli antichi valori della vecchia Federazione, prima che divenisse impero, e c’è chi invece sottolinea le somiglianze tra le forme assembleari allargate della Repubblica e l’organizzazione sociale delle piccole comunità autonome di Halflings nel vecchio continente. In quelle terre lontane lo sviluppo urbano è più importante degli insediamenti rurali: nella città è concentrata la vera forza vitale economica e sociale e gli insediamenti rurali vengono decisamente in secondo piano. Ogni città costituisce uno stato a parte, ma questo non genera tensioni e competizione per l’utilizzo delle risorse poiché è dominante il sentimento dell’unica nazione (intesa come unione culturale, sociale e linguistica) che è destinata a superare come un solo individuo le avversità.
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Gruppi militari organizzati: … (marina)
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Armi ed armature Preferite: … (in genere nessuna arma o armi corte, corazze leggere)