Breve storia dei Nani

La razza dei nani proviene, come quella degli uomini, dal “vecchio continente” ovvero da quelle terre nelle quali si svolsero alcune delle battaglie tra gli Dei durante la guerra per la Vita e che si conclusero approssimativamente all’inizio del primo secolo prima dello sbarco. I nani solo in tempi relativamente recenti (dal loro punto di vista una sola generazione) hanno deciso di riunire la loro nazione sotto Istituzioni interamente controllate da loro. In realtà circa un terzo della nazione nanica vive ancora in perfetta integrazione nella Federazione o nell’Impero e quindi non ci si deve sorprendere se nani e uomini hanno seguito fianco a fianco il medesimo percorso.

Se però gli eventi che hanno coinvolto le due razze sono pressoché gli stessi, diverso è il modo di ricordarli e di raccontarli. I nani non gradiscono ricostruzioni causali degli eventi in cui vengano ricercate delle motivazioni strutturali per questo o quel fenomeno, come invece sembrano fare più di frequente gli umani. Al contrario il nano è affascinato dal racconto epico del singolo evento che esalti i valori morali dei singoli o del gruppo ed in questo modo sia da insegnamento per le generazioni future. Basti pensare che il complesso “periodo dei disordini” è ricordato con ballate riguardanti singoli eventi come “L’assedio di Verargen nel ducato di Rupescissa” (ora ducato di Klantyre), “La presa della Rocca di ValVria”, “La liberazione del passo di Torenth” e ovviamente “La Resistenza di Azaghâl”, raccontata in decine di modi diversi, ponendo l’accento sui singoli o sulle azioni corali, è certamente l’evento più raccontato nel Mito nanico.

 
ambientazione/culture/razze_c/nani_breve_storia.txt · Last modified: 2009/08/29 00:39 (external edit)
 
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