Nani: Organizzazione Sociale


Per ragioni storiche la Nazione dei nani risulta attualmente divisa in tre differenti assetti sociali amministrati da Governi simili tra loro ma non identici. Qui di seguito quindi viene esposto l’assetto sociale che caratterizza la zona dove il nano abbia deciso di vivere: come detto si può trattare dell’Impero, della Federazione o più probabilmente del Regno. A questa diversificazione va aggiunta qualche considerazione che riguarda i nani cosiddetti “oscuri” i quali, vivendo nel sottosuolo lontani dalle leggi di superficie seguono un ordine di condotta in parte diverso dai loro fratelli che abitano alla luce del sole.

Nani dell’Impero: Popolazione 2 milioni distribuita in circa 100 tra città e paesi: la maggior parte di essi è concentrata in poche città di dimensioni molto grandi, vere e proprie fortezze articolate su più livelli sotterranei, negli altri casi si tratta invece di piccoli paesi minerari o talvolta agricoli.
Governo: Vedi “Ordinamento Sociale dell’Impero”.
Non vi sono attualmente Governatori o Principi appartenenti alla razza dei nani (i tre Principati storicamente amministrati dai nani sono infatti separati dall’Impero), ma nella prima e seconda Provincia i Ducati di Norrvik, Orsal, Torenth, Kempten, Kratas, Rheine e Hammershake sono stati fondati ed sono tuttora sotto l’amministrazione dei nani.
E’ necessario specificare come nel caso di feudi amministrati dai nani il Titolo di cui si gode e la struttura gerarchica sia molto simile con la rilevante differenza però che un nano nominato Cavaliere dell’Impero è comunque dispensato dall’obbligo di costituire la Cavalleria pesante: essi invece diventano i comandanti delle truppe di supporto costituite dalla fanteria offerta dagli altri Cavalieri Imperiali.
Capo del Governo in Carica: Imperatore Nicolas Crystall Rowen detto “l'incerto”, divenuto Imperatore nell’anno 671 dopo lo Sbarco all’età di 43 anni, attualmente pare sia in precarie condizioni di salute.
Capitale: Iolia, la città Bianca.
Religioni praticate: L’Impero umano è un crogiolo culturale e religioso: non esistono culti che non siano praticati in maniera massiccia. I nani in parte condividono questa varietà, ma sebbene non ne parlino spesso hanno un mito del tutto autonomo da quello umano e per molti versi inaccessibile ai letterati di questa razza. Le divinità presentano spesso nomi diversi e lo stesso simbolismo rappresentativo cambia portando con sé anche delle differenze in campo teologico interpretativo.
Popolazione: circa 54 milioni di abitanti, di cui 46 di umani, 2 di nani, 4 di elfi, 2 di halfling e gnomi; in questa stima devono essere inclusi solo coloro che contribuiscono attivamente alla vita economica e sociale dell'Impero.

Esercito: Vedi la sezione dedicata ai Gruppi Militari Organizzati.

Nani Confederati e del Regno: Poiché esula dagli scopi di questo trattato, qui si espone solo in modo parziale l’assetto sociale della Federazione e del Regno dei Nani. La Federazione ospita approssimativamente 6 milioni di nani distribuiti in circa 300 città, il doppio di questi vive invece nel regno dei nani con una distribuzione sul territorio simile a quella presente nella Federazione. La maggior parte dei nani vive in città di dimensioni molto grandi, vere e proprie fortezze articolate su più livelli sotterranei, più di rado si tratta invece di piccoli paesi minerari o talvolta agricoli.
Seppur con alcune importanti differenze, la Federazione ed il Regno vedono nel Feudo una delle Istituzioni fondanti della società. Il ruolo e l’importanza delle cariche nobiliari è in parte simile a quello assunto dalle stesse all’interno dell’impero (vedi sezione apposita), mentre i vertici istituzionali sono come è ovvio differenti. La Federazione è dotata di un Senato con potere di legiferare, al Governatore Confederato, eletto ogni otto anni, è affidato il potere esecutivo; il Regno invece ha accentrato il potere nelle mani del Re, carica non ereditaria che necessita dell’appoggio dei casati nanici più influenti, riuniti in particolari Consigli.
Nella Federazione la gestione economica e giuridica del territorio è in mano ai grandi feudatari, secondo strutture simili a quelle imperiali. Nel regno invece le Istituzioni di riferimento in questi ambiti sono più vicine ai concili delle città minerarie che alle gerarchie di tipo feudale.

Nani oscuri (o Nani dei Sotterranei)– Note -: In qualunque di questi enormi Stati un nano sia nato, egli potrebbe passare tutta la sua vita senza saperlo e senza interessarsene: le grandi città minerarie si estendono spesso oltre i limiti territoriali, ramificate e profonde molti chilometri. Non vi è istituzione appartenente al mondo di superficie che ritenga sia realisticamente possibile amministrarle, anche qualora questa fosse composta esclusivamente da nani.
Come conseguenza si è storicamente optato per una figura dalla rilevanza ambigua che è definita “Reggente Minerario”: questi risponde di quanto avviene nelle città ai regnanti in superficie, facendo da portavoce, stipulando i trattati commerciali e come principale fonte di notizie in ambo le direzioni (nei rari casi in cui nani abbiano ritenuto interessante sapere cosa stessero facendo gli abitanti di superficie).
Nella pratica gli accordi per gli scambi commerciali rappresentano la stragrande maggioranza dell’occupazione di un reggente: questi sono volti ad assicurare viveri ed altri beni necessari in cambio di una parte dei minerali grezzi estratti. In effetti quella del reggente, pur essendo una figura di prestigio nella comunità poiché la rappresenta agli esterni non è mai ruolo ambito poiché obbliga il nano a diventare un burocrate impedendogli così di godere a pieno delle bellezze della città mineraria.
Dal punto di vista dell’amministrazione della Legge quindi le città minerarie godono di uno statuto di forte autonomia: a loro volta le singole città vengono divise in settori o “rami interni” Questi sono fisicamente collegati tra loro da lunghi corridoi o maestose ed imponenti “Sale di Raccordo”, alcune delle quali con volte alte decine di metri e lunghe centinaia di metri sorrette da colonne degne di una grande cattedrale. Ogni ramo interno è gestito dai Concili Familiari o di Casata, aperti ad ogni abitante maturo della zona di riferimento: per questo motivo i Concili variano notevolmente per numero contando molte centinaia di membri o poche decine, nel caso di rami minerari aperti da poco. La procedura è tuttavia sempre simile: i membri anziani, uno per Casata, espongono il problema che verrà discusso, poi viene data la parola a chi è direttamente coinvolto, quindi possono intervenire gli altri membri del Concilio. Una volta ascoltati tutti gli interventi i membri anziani intervengono nuovamente stabilendo una soluzione che sia tesa ad evitare le divergenze.
Nel caso in cui un gruppo composto da più famiglie non si ritenga soddisfatto della soluzione raggiunta, lo stesso gruppo è aiutato ad aprire un nuovo ramo nella città mineraria dopo una lunga bevuta beneaugurante. Il gruppo fondatore della nuova sezione della città mineraria prende il nome di “Casato Fondatore” se è possibile rintracciare un legame parentale tra i suoi membri, altrimenti si avranno più “Casati Fondatori” (evento raro). Gli anziani di tali casati indicono i nuovi Concili non appena i lavori per l’apertura del nuovo ramo lo consentano ed hanno diritto di permanenza nell’area qualora sorgano divergenze con i casati che si stabiliscono in seguito alla fondazione.
I pochi uomini che hanno avuto la fortuna di essere invitati ad uno di questi frequenti concili ne hanno lasciato una descrizione piuttosto confusa: nel momento in cui gli anziani smettono di parlare pare che più che uno scambio di pareri l’ambiente sia pronto ad accogliere una rissa, cosa che nei fatti accade di rado. Che siano o meno condotti con ordine, è comunque un fatto che il sistema conciliare ha la doppia utilità di non far mai diventare un ramo interno troppo affollato e soprattutto è una ottima ragione per aprirne di nuovi.
Il continuo allargamento delle città minerarie unito all’intuito e all’esperienza da geologi dei nani porta a scoprire nuove vene di minerali preziosi, ma è anche causa di situazioni potenzialmente disastrose per rami interi delle città minerarie e in casi eccezionali per l’intera comunità che abita la città sotterranea. Sono registrati casi in cui una città sia entrata in contatto con vaste caverne naturali infestate da creature di profondità come i goblin, completamente disorganizzati e non adatti alla guerra come i nani eppure in numero talmente superiore da riuscire ad avere il sopravvento.
Nonostante vi sia quindi un effettivo rischio di attacco della comunità, le città minerarie non sono dotate di un sistema di difesa organizzato in un esercito professionale: la difesa della popolazione è affidata alla popolazione stessa e alla capacità di ricavare sale e cunicoli nella roccia in modo tale che sia possibile contenere l’avanzata di gruppi di creature pericolose che contino su un numero elevato. I Casati più importanti guadagnano la loro influenza nei concili proprio intervenendo nelle situazioni di combattimento e distinguendosi per il valore in battaglia dei singoli membri: è quindi ritenuto un aspetto centrale della formazione di un nano, sia esso di genere maschile o di genere femminile, quello di imparare il mestiere delle armi di pari passo con qualsiasi altra occupazione scelta.
In seguito all’attacco negli ultimi anni del Periodo dei Disordini da parte dei draghi alla città di Azaghâl (che in seguito sarebbe diventata la Capitale del Regno), unicamente in questa città i combattenti migliori hanno sentito la necessità di organizzare una lista di nani che in caso di estremo pericolo per la città potrebbe riunirsi in una formazione in qualche modo simile alle legioni formate dall’esercito esterno. La lista viene da allora riscritta ogni 3 anni e conta circa mille elementi: non si tratta tuttavia di coscritti in quanto l’adesione è volontaria e non prevede addestramento o equipaggiamento comuni. La sua utilità in caso di pericolo consiste nella possibilità di identificare in alcune figure il comando di operazioni di portata troppo ampia perché siano condotte senza organizzazione militare.

 
ambientazione/culture/razze_c/nani_organizz_sociale.txt · Last modified: 2009/08/29 00:40 (external edit)
 
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