Tutte e tre le sottorazze di orchi sono divise a loro volta in clan e gruppi tribali più o meno numerosi, il fenomeno è particolarmente evidente nei gruppi dediti al nomadismo propri degli orchi Comuni e Neri; tuttavia la stessa struttura sociale è seguita anche da quei gruppi che hanno deciso di diventare stanziari e si sono raccolti in abitazioni in legno o muratura intorno ad alcuni piccoli porti.
Il Khan - Una cittadina o un gruppo nomade orchesco è caratterizzato da una figura di Leader indiscusso che a volte prende il nome di Khan della tribù, si tratta di solito di una figura di semplice comprensione: esso basa la sua autorità sul semplice fatto di essere fisicamente più potente dei suoi stessi consanguinei. La parola del Khan non può essere messa in discussione salvo poi accettare lo scontro immediato che ne seguirebbe: quando un capo viene sconfitto in battaglia o a causa di una faida, un altro orco cerca di prendere il suo posto imponendo la propria voce: alcuni interi gruppi tribali sono stati distrutti da una semplice rivendicazione di questo ruolo da parte di tre o quattro orchi contemporaneamente; tuttavia questa eventualità non è così frequente come si potrebbe immaginare. Il Khan ha il compito di guidare in battaglia il suo clan ed in tempo di pace decidere gli spostamenti da eseguire o il nuovo nemico da attaccare.
Lo Sciamano/Guaritore – se la figura del Khan è praticamente imprescindibile, non può essere detta la stessa cosa per lo Sciamano, si tratta in questo caso di un orco “illuminato” da poteri che gli altri suoi consanguinei non riescono a comprendere. La provenienza dello Sciamano è varia: egli è spesso un veggente o un guaritore ovvero basa i suoi poteri principalmente sulla sua devozione ad una divinità; in questo caso si tratta a volte di un orco venuto a contatto con un chierico (di solito umano) che cerca tramite questa figura di assicurarsi alcuni servigi sporchi da parte dell’intero clan di appartenenza; altre volte invece si tratta di una conversione violenta da parte di gruppi religiosi (solitamente devoti a Raggok o Vestral) che poi lasciano agli orchi stessi la possibilità di gestire in autonomia le conoscenze apprese. Ultima possibilità, più rara delle precedenti, è che un altro orco sciamano abbia tramandato la sua fede ad un suo successore, questa eventualità si presenta poco spesso in quanto la presa dello sciamano sul suo clan si basa sull’idea che egli sia diverso da qualsiasi altro orco esistente ed in quanto diverso capace di svolgere il suo ruolo: l’insegnamento sminuirebbe tale diversità. La figura dello Sciamano Guaritore è solitamente ben accetta dal Clan intero in quanto capace di guarire velocemente malattie o ferite di battaglia o di dare indicazioni sullo svolgersi degli scontri futuri.
Lo Sciamano/Stregone – Ancor più raro del guaritore e sicuramente meno ben visto, vi è lo Sciamano Stregone che dispone di poteri arcani di tipo magico: si tratta quasi sempre di Talenti naturali capaci di utilizzare il potere di cui dispongono grazie a formule da loro stessi inventate e per questo di solito non particolarmente efficaci. Se lo Sciamano guaritore è un consigliere del Khan, lo stregone è invece visto come una figura che porta disgrazia e decisamente malaugurante per la sorte del clan tutto: l’unico motivo per cui essi non vengono uccisi dipende dal fatto che la superstizione vuole che tali figure debbano essere lasciate agire senza dar loro ascolto.
Non si hanno molti esempi di sciamani stregoni che siano poi riusciti a migliorarsi grazie ad un buon addestramento: essi di solito rimangono all’interno del loro Clan senza la possibilità di migliorare le poche conoscenze a cui sono giunti in maniera del tutto spontanea.
Membri del Clan – Chiunque non sia né il capo né uno Sciamano fa parte senza alcuna distinzione del Clan: nessun rapporto gerarchico vi è all’interno del gruppo e gli orchi sono tra loro fedeli alleati finché si trovano in una situazione che presenta un capo indiscusso, cibo abbondante ed un nemico qualsiasi. Venendo a mancare la prima di queste tre componenti, il clan si divide in fazioni pronte a darsi la morte fino a che un nuovo Khan non riesca ad insediarsi; mancando il cibo, gli elementi più deboli possono tranquillamente sopperire alla mancanza, anche se la perdita di elementi del Clan non è mai vista come un fattore positivo in quanto indebolisce la forza complessiva del Clan. Nel caso in cui, infine, manchi un nemico chiaro, sia gli orchi comuni che quelli neri si spostano alla ricerca dello stesso.
All’interno di un Clan di orchi non vi è alcuna distinzione tra membri adatti a combattere e non, per il semplice fatto che solo chi è adatto a combattere rimane in vita sopravvivendo alle battaglie o ad i semplici scontri che costellano la vita del Clan. La maggiore età si raggiunge intorno ai 12 anni mentre è considerato anziano un orco che abbia superato i 40; un anziano è visto con ammirazione fino a quando è ancora abile a combattere, nel qual caso è autorizzato a ricordare le altre sue battaglie: giunto al momento in cui non riesca più a reggere il passo (ove non muoia in battaglia e la carne del suo corpo fosse inutile a causa dell’abbondanza di cibo), allora abbandonerà il Clan cercando una morte che ritenga in qualche modo rispettabile.
Governo
L’Organizzazione tribale non vede l’istituzione di un Governo organizzato con figure preposte nell’amministrare i poteri legislativo, esecutivo o giudiziario.
Capo del Governo in Carica: il Khan fa e disfà le leggi e di solito amministra direttamente la giustizia a seconda delle necessità, non vi sono codici scritti, ma regole di massima tramandate oralmente. L’arbitrarietà del giudizio del Khan non è mai messa in discussione.
Capitale: Anche gli orchi Occidentali che hanno lasciato la vita nomade ormai da diversi secoli, non vedono la necessità di riconoscere ad una città la superiorità sulle altre anche in considerazione del fatto che questa presunta Capitale non potrebbe svolgere i normali scopi ai quali è preposta ovvero fungere da polo amministrativo e da luogo in cui si concentra il Governo Centrale. Mancando il Governo, manca anche la capitale.
Culti praticati
La maggior parte degli orchi è solo vagamente credente e l’idea confusa sulle divinità sfocia di solito in forme più o meno accentuate di superstizione. Sebbene anche nel mito orchesco tramandato in via orale siano raccontate storie di battaglie nelle quali intervengono le divinità, queste sono solitamente presentate come dei possenti combattenti particolarmente dotati più che come creature di rango Divino. Un nuovo fenomeno ha tuttavia avuto inizio negli ultimi due secoli: la conversione forzata da parte di alcuni chierici devoti a Raggok e soprattutto Vestral che, come detto, in cambio di favori concede agli sciamani suoi devoti dei poteri giudicati con occhio positivo dal resto del Clan.
Esercito
Come per il Governo, non si può dire esista un esercito organizzato per la razza degli Orchi, praticamente ogni membro di questa razza è un guerriero spesso fanatico e brutale; certamente i singoli clan e tribù attaccano i loro nemici in maniera organizzata, ma non esiste una forma di addestramento militare organizzato, né un ente che sia riconoscibile per equipaggiamento, stili di combattimento o fini preposti e che sia composto da soli orchi.