Per una corretta interpretazione del sistema di datazione in uso, vedi anche la sezione dedicata al - Calendario standard -.
139 d.s. Viene costituito il primo nucleo della colonia penale di Belcadiz. Oltre ai normali criminali vi vengono deportati anche elfi prigionieri di guerra.
232 d.s. Un esercito di elfi invade i territori umani senza nessuna ufficiale dichiarazione di guerra. Accompagnati da un numero considerevole di maghi e potenziati dai loro incantesimi, gli elfi avanzano ad una straordinaria velocità verso la capitale Iolia, senza dare il tempo agli umani di organizzare le proprie forze, né prendere contatto con gli ambasciatori. Solo un provvidenziale inverno, prematuro e particolarmente rigido, riesce a fermarli, impedendo loro il foraggiamento e costringendoli a far ritorno nei propri territori. Immediatamente dopo questo increscioso incidente, viene ordinata la costruzione di postazioni fortificate dotate di macchine da assedio lungo tutto il perimetro della federazione umana, per sventare eventuali successivi assalti.
233 d.s. In primavera l’esercito riunito di nani ed umani è preparato e pronto a sostenere un nuovo attacco da parte degli elfi lungo il confine fortificato. Ma, forse a causa proprio delle nuove fortificazioni costruite d’urgenza, gli elfi non ritornano, ed il pericolo di una nuova guerra è scongiurato.
401 d.s. I prigionieri della colonia penale di Belcadiz vengono abbandonati a se stessi.
405 d.s. Il Governatore della Federazione umana Labell da Thai Crystall nomina se stesso imperatore trasformando la federazione nell’attuale Impero Umano. I dissidenti vengono esiliati a Belcadiz anche se l’impero non detiene più il controllo sulla colonia penale.
417 d.s. Pirati predoni provenienti dalla ex colonia penale di Belcadiz cominciano a battere le coste a sud di Iolia. Le navi pirata hanno un equipaggio molto vario, elfi imprigionati durante la guerra delle razze, avversari politici e criminali comuni, tutti uniti dal comune odio verso l’impero.
423 d.s. Morte del primo imperatore Labell da Thai Crystall. Inizio delle Guerre di Successione.
426 d.s. Alcuni Reggenti Minerari fanno visita alla Federazione Meridionale riportando di una crescente attività di troll nella zona, i quali si stanno ammassando in grandi quantità sia sopra che sotto la superficie, presumibilmente per un assalto alle regioni sud orientali. Abas il Grigio, un mago noto per la sua parlantina, replica che “sarebbe più apprezzabile se i nani non venissero a chiedere aiuto ogniqualvolta qualche animale fa tremare le loro barbe”. I nani dimostrano di non apprezzare la sua battuta, precipitandolo giù da una finestra. La federazione capisce il punto di vista dei nani e promette di tenere sotto controllo la situazione.
427 d.s. I troll, probabilmente istigati dai drow, lanciano attacchi agli insediamenti più occidentali delle province confederate. Inizio della Guerra del Fuoco.
431 d.s. Migliaia di persone muoiono in una sanguinaria battaglia navale per il controllo dello Stretto di Iolia tra le enormi flotte schierate dalle due fazioni che aspirano al trono. La battaglia si svolge nel tratto di mare tra l’arcipelago di Fresage e la penisola di Belcadiz, ribattezzato Mare delle Lacrime. Il massacro lascia l’impero completamente sguarnito di navi da guerra.
436 d.s. Il casato drow dei Karadallan conquista e riduce in schiavitù i nani dell’intera città mineraria di Uhrag. Alcuni sostengono che sia stato in seguito a questo duro colpo che i nani hanno cominciato a rivolgere di più la loro attenzione ‘verso il basso’.
448 d.s. La Confederazione Meridionale firma trattati di mutuo soccorso con il Regno dei Nani. All’ultimo momento gli gnomi decidono di unirsi al trattato. Dopo una feroce battaglia, durata tre giorni e tre notti, i troll vengono definitivamente sconfitti e costretti a ritirarsi.
450 d.s. Termine approssimativo per la “prima migrazione” di halflings dal vecchio continente verso il nuovo (oltre un milione). Alcuni di questi si stabiliscono nel territorio della Sierra Lucente, considerato inospitale da tutte le altre razze. Nello stesso anno scoprono vasti depositi di ferro blu.
518 d.s. Le tribù orchesche di Gork e Krish-Bretà entrano in guerra tra loro.
534 d.s. I re Gork e Krish-Bretà, disgustati da una lunga ed inconcludente guerra, decidono di fondere le due tribù con il matrimonio dei loro figli. Il clan Gork-Krish-Bretà nasce nel malcontento di entrambe le parti.
545 d.s. Le fortezze dei nani si estendono sempre più in profondità. Nel tentativo di bloccarli i drow riescono, con un attacco coordinato ad opera del casato Urmaan, ad avvelenare le riserve acquifere della capitale Azaghâl e di diverse grandi città minerarie. Il veleno però si rivela essere solo parzialmente efficace contro la fisiologia dei nani, e la maggior parte della famiglia reale e dei reggenti sopravvive. Quando la notizia giunge alla Ilharess, l’intero casato Urmaan viene fatto bollire in olio.
553 d.s. Orchi da Gork-Krish-Bretà discendo il fiume su chiatte alla ricerca di schiavi umani da catturare. Vengono respinti con facilità a Ponte Rosso e costretti a far ritorno sulle montagne.
567 d.s. Un orda di orchi, in fuga dai clan elfici, invade nel tempo di una notte le montagne nei pressi di Norrvik. All’alba i nani emergono in forze dal sottosuolo, sorprendendo gli orchi e sbaragliandoli completamente. La maggior parte viene ricacciata nel territorio degli elfi. Alcuni sopravvissuti fondano gli insediamenti di Kthù-Gar e Grisshnnak. L’episodio è ricordato come “la Guerra di Un Giorno”, e riesce sempre a suscitare considerevole ilarità nei nani quando raccontato.
583 d.s Un’armata dell’esercito confederato marcia verso nord nel tentativo di instaurare una rotta sicura verso le montagne dei nani, ricche di metalli e gemme. Feroci bande di orchi montati su warg oppongono resistenza ad ogni loro passo. Alla fine i comandanti confederati ordinano alle loro forze di ritirarsi, convinti che il risultato non valga il prezzo da pagare.
612 d.s. Eigellan, mercante esploratore alla ricerca di nuove merci da commerciare in territorio elfico, dichiara di aver avvistato strane navi volanti che veleggiano sulla cima degli alberi.
615 d.s. Il re dei nani viene ucciso da un movimento conosciuto come l’Insurrezione Silenziosa. Suo figlio Faryan viene nominato come suo successore.
673 d.s. Tre senatori manovrano per assassinare l’imperatore Nicolas I. Il tentativo fallisce grazie all’intervento dei principi, che si dimostrano in blocco fedeli al nuovo imperatore. Nymandre, a capo del complotto, viene processato per tradimento e condannato ad essere tramutato in una statua di ferro, che fa ora bella mostra di se nel palazzo imperiale. Gli altri due senatori riescono a fuggire senza lasciare traccia.
675 d.s. La Lega dei Mercanti inizia ad investire ingenti quantità di denaro nella città di Porto Leyton. Gli halfling si preoccupano in particolar modo di tenere viva e libera la rotta commerciale del ferro blu che parte dalle comunità della Sierra.
683 d.s. Navi corsare della Repubblica cominciano ad assaltare i vascelli lungo le rotte del nord (Klantyre e Palomar).
685 d.s. Nella speranza di rendere più sicure le rotte commerciali, la marina della Repubblica tenta di saccheggiare e dare alle fiamme La Gao, roccaforte dei pirati di Belcadiz. Le difese di La Gao vengono sottovalutate, e l’attacco è un disastro. La mariana viene respinta ed i pirati riescono a catturare diverse navi della Repubblica. Da quel momento i pirati assaltano i vascelli repubblicani ad ogni opportunità.
690 d.s. Emissari elfici vengono inviati presso la capitale imperiale. Riportano che un individuo di nome Zha, che si proclama re degli orchi, è riuscito in breve tempo a riunire sotto di se ben sette tribù di orchi, di cui tre di orchi neri. Ci sono voci che Zha stia negoziando un possibile patto di alleanza con i troll ed i goblin, mentre le tribù di orchi cominciano a radunarsi lungo il versante occidentale della Cordigliera Centrale.
705 d.s. La provincia di Erewan viene attestata come la più ricca dell’impero. Nonostante il governatore neghi, è convinzione comune che la prosperità della provincia si basi sulla vendita illegale di armi e navi ai pirati di La Gao, nonché sui lucrosi traffici di Fiori di Terbas provenienti dalle sue giungle.